E bisogna seguire delle ferree regole, rigide...se vogliamo che il culetto della vittima si stappi.
Well allora dicesi clisma l'introduzione di un liquido (vi invito a provarci con dei solidi o dei gas) nell'ultima parte dell'apparato digerente (retto e colon, per bocca nel caso di alcune personcine come SB e RB) attraverso l'impiego di presidi per clisma e di sonde apposite (l'ho visto fare con la canna dell'acqua ma non viene molto bene).
Lo si fa con l'intenzione di togliere la cacca rafferma dall'intestino degli stitici o per preparare la persona ad un intervento chirurgico o diagnostico, ma questa è un'altra storia.
Istruzioni per l'esecuzione:
- dire allo sventurato quello che ci apprestiamo a fare, usare un linguaggio tecnico spesso risulta poco comprensibile ai non addetti ai lavori, usare un linguaggio crudo (le infilerò questa sonda su per il ....) fa spaventare la vittima, quindi vedete voi come dirglielo...
- evitare di eseguire la procedura in piazza o in corsia, ma anche davanti a un nutrito pubblico (se non pagante), lo sgabuzzino va bene o usiamo i paraventi per le salme, va bene anche questo...
- salviamo il letto!!!!!!! Mettiamo un bel fluffy!!!!
- lavati le mani, perchè prima hai fatto qualche altra schifezza, e metti i guanti...
- prepariamo la pozione alchemica da irrigare secondo prescrizione (camomilla, gingseg, guaranà, caffè...) e lasciamola riposare ad una temperatura intorno ai 37 . 38 gradi centigradi (ho fatto la conversione dai farenheit)
- mettere la persona sul fianco sinistro con l'arto inferiore destro (comunemete detto gamba) flesso
- lubrificare la sonda eheheheheh!
- introdurre DELICATAMENTE e dico DELICATAMENTE la sonda con movimento rotatorio nel retto per circa 7 cm seguendo la linea ano-ombelicale
- posizionare la sacca d'irrigazione non sul soffitto ma ad un'altezza di 40-50 cm dal culo
- bene adesso colleghiamo la sacca d'irrigazione alla sonda, apriamo il rubinetto e giù la cascata del Niagara...noooo PIANO PIANO...lemme lemme
- mentre il salutare intruglio irriga i visceri dello stitico, rassicurarlo con pacche sulla spalla, non sfotterlo e porre attenzione all'eventuale manifestarsi di eventi avversi (fuoriuscita del liquido dalla bocca o dalle orecchie e dal naso)
- finita l'istillazione toglier...aehm rimuovere la sonda lentamente dall'orefizio e dire alla persona che per 10 minuti dovrà soffrire per non rendere vano il nostro lavoro, ricorrere alla contenzione se necessario...
- far partire l'mp3 de "la cavalcata delle Valchirie" di Wagner o "la marcia trionfale dell'Aida" e lasciare liberare gli sfinteri al pueret...
- areare il locale prima di ripetere la pratica
- registrare in cartella l'esito del clisma.
Cia che vado al cesso!
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