lunedì 14 dicembre 2009

BLSD for dummies!



BLSD acronimo di Basic life support and early defibrillation! Una conquista recente per gli infermieri poichè lavorando solo in ospedale, cazzo che fantasia, si presunse non dovessero imparare la defibrillazione precoce con DAE (defibrillatore semi automatico). Per contro i volontari, gente dalla doppia vita, di giorno rispettabili operai o impiegati ecc. ecc. di notte adrenalinici suonatori di sirene d'ambulanza, scorrazzano per le strade erogando joule a destra e amanca! Ancora oggi in Italia, non si sa per quale motivo, gente con un background sanitario di spessore, scarica e scarica, l'importante è che la sua croce, associazione o azienda l'abbia spedito al 118 a fare il corso o abbiano fatto il corso 626 (dove un crogiuolo di privilegiate è compensato nella veste d'istruttore). L'infermiere invece la defibrillazione non la vede nel suo piano di studi universitario e, al contrario dei volontari dell'emergenza (cazzo quanta adrenalina che scorre nelle vene), i corsi solitamente se li deve pagare! Da quando poi si parla di certificazione e Joint Commission chi non ha il corso BLSD sembra sia una merda e allora via tutti a farlo...e tanti a proporlo...e tanti a volere guadagnare danè facendo gli istruttori...e tanti per i crediti...ma quanti cazzo ce ne sono? Perfino l'IPASVI (che è noto per la sua vocazione dell'emergenza urgenza). Fatto sta che come tutto è un gran magna magna e basterebbe infilare il corso nel piano di studi del corso di laurea come obbligatorio... se la cassiera dell'Auchan può defibrillare a gratis perchè cazzo un infermiere non lo può fare se non sborsando 100 euri (se va bene)? Al di la dell'essere presi perennemente per il culo vi vado a esplicare questa difficile sequenza...(versione ironica!)



  1. osserva la scena: controllo di pericoli reali o potenziali per se e per la vittima; autoprotezione (metti sti cazzo di guanti anche di lana se li hai!).

  2. CHIAMA E SCUOTI: verifica che la vittima sia incosciente; scrollalo delicatamente per le spalle e chiamalo ad alta voce (mica che stia dormendo e sia sordo, difficile se è in mezzo alla strada, ma se è sul marciapiede potrebbe trattarsi di un barbone).

  3. NON RISPONDE si presume se no niente BLSD...mi sgolo a chiamare aiuto (il collega, un passate, il PadreEterno, fate voi)

  4. ALLINEO la vittima (mica che ha le braccia in giro per il mondo e poi danno fastidio, oppure e prono e allora diventa difficile massaggiarlo) e la metto su un piano rigido (ricordati che se è già a terra non la devo trasportare chissà dove per avere un piano rigido), se la vittima è sul lettone (di Putin, non si fa nulla!!!) le si mette sotto un asse o la si sbat..ops adagia sul pavimento. SCOPRO IL TORACE (questa è la parte che nessun infermiere maschio dimentica se mettete come simulante una bella figa)

  5. A iperestendo il capo e controllo le vie AEREE, orbene si deve fare dolcemente evitando di lussare il rachide cervicale..., ispeziono il cavo orale e quindi tolgo la dentiera allo sventurato...solo le protesi mobili, i ponti van lasciati non accanitevi, si tolgono le secrezioni (bleah che schifo)

  6. B GAS (guardo ascolto sento) per dieci secondi e controllo MO.TO.RE. (movimenti, tosse, respiro). Anche se si parla di motore e gas non ci riferiamo ad una autovettura ma a una persona (non so se possa funzionare in veterinaria!).

  7. CAZZO non respira, desumo sia in Arresto che fo? Chiamo il 118 o se sono fortunato e in ospedale il 6 (servizio emergenza interna appunto S.E.I.) e mi appresto alla RCP (rianimazione cardio polmonare.

  8. Metto le mie manine al centro del torace sul punto ideale dove si intersecano le linee virtuali che corrono tra i capezzoli e in mezzo al torace e pompo, veloce sulle 100 compressioni al minuto...ah braccia tese e movimento di spalle non come fare le flessioni...e ci metto abbastanza forza per abbassare lo sterno circa 1/3 del volume della gabbia toracica....

  9. alterno 30 compressioni a 2 insufflazioni con AMBU (che non è il nome dell'inventore ma Air Mix Breathing Unit) o con il bocca a bocca (ma questo lo lasciamo fare agli eroi delle croci che non han schifo di nulla).

  10. il tutto lo facciamo per 5 volte detti cicli...

  11. la fortuna vuole che c'è in giro o ci hanno portato, o passava di li un'ambulanza un DAE!!! evviva, attacchiamo le nostre placche come indicato sulla figura della confezione (spiegarvi dove si possono mettere diventa lunga)...ah se c'è troppo pilu va tolto se no non va e il paziente si ustiona (cazzo di impedenza), quindi rasoiate, tosate bruciate fate un po voi!!!!

  12. accendiamo la simpatica macchinetta e seguiamo le istruzioni.........(sti cazzi se ho già fatto 5 cicli)

  13. enunciamo la filastrocca di sicurezza : io sono via, tu sei via, tutti sono via , tu brutto pirla allontanati... e mettiamo la fonte di ossigeno (se collegata al reservoire dell'AMBU ad almeno 1 metro ... è infiammabile). BENE il DAE dice "shock indicato" e nessuno è vicino, controllo visivo, giù una bella botta ( i joule li decide il DAE). Se il DAE dice "shock non consigliato...iniziare RCP" cosa si fa? Si inizia la RCP!

  14. mettiamo abbiamo schiacciato il pulsante SHOCK il dae dice "Shock erogato riprendere RCP) cosa facciamo? Riprendiamo RCP.

  15. E si continua così....finchè: la vittima non resuscita, arriva qualcuno più bravo di noi che sa il fatto suo (ambulanzieri ad esempio, ma di quelli del sabato sera). arriva il medico, sveniamo per lo sforzo...si fa tardi e c'è la partita....

Buon Divertimento!

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