Epinefrina che cazz'è? E' l'adrenalina ! Ahhhhh! Più di una volta ho sentito questo scambio di battute e allora mi sa che qualche collega (soprattutto quelli scarsi come lo scrivente) non sanno un cazzo di questa cosa usata tanto nell'emergenza!L'adrenalina o epinefrina è un ormone (non un'impronta grossa) che il nostro corpicino rilascia in caso di stress (quanta ne pompa in questo periodo cazzo!).
Viene prodotta non in Cina, come tanti di voi avranno pensato, ma dalle cellule cromaffini (si chiamano così non è colpa mia) della parte midollare delle ghiandole surrenali.
Appartiene a quella classe di farmaci che saprete benissimo si chiamano Catecolamine con la Noradrenalina e la Dopamina e non alla classe figlia di un professionista.
Le sue azioni sono positive (pare) e sono dette isotropa positiva (appunto) e cronotropa positiva (appunto) cioè aumentano la frequenza cardiaca, la gettata cardiaca la pressione arteriosa sistolica (PAS) e la pressione differenziale, aumenta le resistenze arteriose e venose polmonari...fa tirar di più l'uccello (non è vero ma ci stava bene, soprattutto se ci crede Silvio).
Inoltre è un potentissimo broncodilatatore.
La si utilizza negli shock anafilattici in quanto antagonista dell'istamina e nell'ACC (arresto cardiocircolatorio) e ne "l'arresto di Silvio" (magari!).
Ma quali effetti ha l'adrenalina? Boh!
Va beh tra gli effetti dati da questa catecolamina abbiamo:
aumento del consumo d'ossigeno, aumento del consumo di nutrienti (stressatevi che dimagrite altro che diete!!!!), restringimento delle pupille, aumento della FC (frequenza cardiaca), vasocostrizione cutanea periferica (pallore adrenergico), aumento della pressione arteriosa, aumento delle capacità muscolari (ricordo che non è un muscolo quello!).
Tra l'altro aumenta il tasso di glucosio nel sangue quindi potreste vederla usare nell'ipoglicemia causata da insulina (eh, questa è una chicca!).
Per che via posso somministrarla? Intramuscolo? Si se stai parlando del cuore se no è meglio che leggi sotto:
sottocutanea in caso di shock anafilattico, ev in caso di ACC, endotracheale avendo l'accortezza di raddoppiare la dose utile e di diluire con un filo di fisiologica (2 mg in 10 ml per esempio) e la famosa intracardiaca che fa fighissimo ma ormai è stata abbandonata. Ah c'è sempre l'intraossea se non avete altri accessi venosi...
L'adrenalina si trova in natura in fiale da 1mg/ml e solitamente vive in gruppi di 5 in abitazioni di cartone, il suo habitat naturale è il frigorifero dove si conserva bene anche se non disdegna l'aria aperta dove ci può stare al massimo un mese poi schiatta!
La si può sciogliere aehm diluire con fisiologica o glucosata 5%. Se ci si trova di fronte ad un ACC gli si spara in vena 1mg ogni 3-5 minuti seguiti da 20 ml di lavaggio detto flush, qualcuno alza anche il braccino (se la vena è nell'arto superiore, qualcuno lo fa anche se hai una giugulare o una vena all'arto inferiore, ma questi sono maestri) per favorirne il circolo, fa figo cazzo se fa figo, altri mettono la sacca a pressione (anche sulle flebo di vetro!).
Se invece c'è uno shock anafilattico si somministra 0,3-0,5mg SC ripetibili dopo 5 min, oppure 0,2-0,5mg EV ripetibile dopo 5 minuti.
La sua emivita è di 1-2 minuti mentre il suo Onset (cioè quando compare l'azione) dopo la somministrazione SC è di 2-5 minuti.
Per via EV, endotracheale, intracardiaca o intraossea non c'è storia l'azione è istantanea!
Ricordiamo ai professionisti dell'incannulamento venoso che le cannule rosa e azzurre se le devono mettere nel culo (tranne per i pazienti pediatrici) e usare vene di grosso calibro perchè se l'adrenalina stravasa può causare necrosi perivasale; in questo caso 1) si tira 'na mazzata a chi ha messo la cannulina rosa; 2) quando s'accascia colpirla con la punta del calzuro all'addome o nei reni); 3) assicurarsi che rantoli sul linoleum e sia impossibilitato a compiere altri danni; 4) somministrare 5-10mg di fentolamina (dovrebbero averla gli oncologi) diluita in 10-15 ml di fisiologica.
Dopo la somministrazione di adrenalina vanno monitorati attentamente i seguenti parametri: FC, PA, ECG, K e diuresi oraria.
Fatto questo monitorizzatevi la vostra FC, PA, ECG e K per la vostra diuresi vedete se andate al cesso se no c'è qualcosa che non va!!!!
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